Urla il cuore
implorando l’assurdo,
solo spine ritornano a maggio,
rose non fioriranno
perché il trascorso è reciso,
amore lento mai visto sulla pelle,
al tempo la verità del silenzio
e sangue straniero.
Invento allegria,
pennelli e colori
per un nuovo sole
di succo d’arancia,
spalmo foglie
di verde acerbo,
e il cielo mi spreme un sorriso.
(foto mia)

amore lento, sangue straniero
mi hai ricordato Ungaretti in questi due passaggi così intensi